<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>amistade - Latest Comments</title><link xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="http://api.friendfeed.com/2008/03#sup" href="http://disqus.com/sup/all.sup#forumcomments-25ca9ede" type="application/json"/><link>http://amistade.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="http://amistade.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2011 00:00:49 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Nasce Epochè: studio di consulenza, formazione e psicoterapia</title><link>http://www.amistade.org/2007/11/24/nasce-epoche-studio-di-consulenza-formazione-e-psicoterapia/#comment-368274944</link><description>&lt;p&gt;Allora devo provare, grazie!&lt;br&gt;Marta&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">casinoli 4me</dc:creator><pubDate>Mon, 31 Oct 2011 00:00:49 -0000</pubDate></item><item><title>Re: II edizione di Impazzire si può: viaggio nelle possibilità di guarigione</title><link>http://www.amistade.org/2011/05/03/ii-edizione-di-impazzire-si-puo-viaggio-nelle-possibilita-di-guarigione/#comment-368274940</link><description>&lt;p&gt;Molto bello questo sito e altamente informativo, complimenti! Vorrei sapere se oltre a Trieste organizzate qualche evento o manifestazione in altre cittĂ . Grazie!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Fool Fish</dc:creator><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 13:43:37 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Convegno: &amp;#8220;La Cooperazione Sociale tra Lavoro e Solidarietà&amp;#8221;</title><link>http://www.amistade.org/2011/08/24/la-cooperazione-sociale-tra-lavoro-e-solidarieta/#comment-368274937</link><description>&lt;p&gt;Concordo con Rossella. Per me un'aspetto centrale Ă¨ il fatto che sia una giornata "aperta": in cui il mondo sociale, con i suoi vari attori, si incontra.&lt;br&gt;Rientra pienamente nel valore della "democraticitĂ " nell'accesso ai servizi ed alle informazioni, che Ă¨ tanto prezioso..&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">giuseppina</dc:creator><pubDate>Fri, 02 Sep 2011 13:14:19 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Convegno: &amp;#8220;La Cooperazione Sociale tra Lavoro e Solidarietà&amp;#8221;</title><link>http://www.amistade.org/2011/08/24/la-cooperazione-sociale-tra-lavoro-e-solidarieta/#comment-368274943</link><description>&lt;p&gt;Siamo la mia cooperativa preferita!&lt;br&gt;la circolaritĂ  delle informazioni crea energia, Ă¨ bello sentirsi parte di questo grande flusso. &lt;br&gt;Oltre al fare c'Ă¨ il pensare, e se davvero siamo scienziati dell'educazione mettiamo in campo pensiero condiviso e metodo.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Rossella</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:15:30 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Alipinta, il punto di ristoro che dà lavoro alle persone con disabilità psichica</title><link>http://www.amistade.org/2010/12/23/alipinta-il-punto-di-ristoro-che-da-lavoro-alle-persone-con-disabilita-psichica/#comment-368274941</link><description>&lt;p&gt;Complimenti per questa bella iniziativa e progetto.&lt;br&gt;Avendo visitato il sito dell'Alipinta e sentito favorevoli commenti di chi ha giĂ  visitato il posto (e ben mangiato) non mancherĂ˛ di andarci con famiglia e amici in questa breve vacanza sarda.&lt;br&gt;Se già non avevo dubbi sulla serietà e professionalità del vostro consorzio in passato, una buona e sana grigliata oggi non ce la toglierà nessuno.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Riccardo</dc:creator><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 07:30:02 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Lettera aperta sul tema della salute mentale</title><link>http://www.amistade.org/2009/03/06/lettera-aperta-sul-tema-della-salute-mentale/#comment-368274946</link><description>&lt;p&gt;MESSAGGGIO INVIATO A redazione@amistade.org il 18/03/2009&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;"Ho letto la lettera aperta da voi EDUCATORI  scritta alla Nuova Sardegna del 10/marzo c.a.&lt;br&gt;Sono rimasto a dir poco impressionato&lt;br&gt;positivamente nel constatare che non Ă¨ proprio nero il mondo. Esistono ancora delle persone che hanno la testa al posto giusto. In questo mondo che ha sempre fretta c'Ă¨ ancora qualcuno che si..SOFFERMA a vedere quello che succede intorno a Loro.&lt;br&gt;Adesso Ă¨ ora di pranzo e&lt;br&gt;quindi assolvo a questo rito ( anche piacevolmente ) ma piacerebbe anche a me scambiare punto di vista in materia  di DIVERSAMENTE&lt;br&gt;ABILI...) iL PROBLEMA LO VIVO TUTTI I GIORNI. Ho figli cosĂŹ detti diversamente abili.&lt;br&gt;Hasta luego"&lt;br&gt;lucanero@virgilio.it&lt;br&gt;antocatta@alice.it&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Stefano</dc:creator><pubDate>Wed, 18 Mar 2009 14:37:53 -0000</pubDate></item><item><title>Re: CO.CO.PRO: contributo di € 200,00 per acquisto Pc</title><link>http://www.amistade.org/2008/09/10/cocopro-contributo-di-e-20000-per-acquisto-pc/#comment-368274945</link><description>&lt;p&gt;A meno di modifiche successive, il decreto del 2007 limita i beneficiari a chi non ha superato i 25 anni di etĂ  compiuti entro il 2007&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">roberto</dc:creator><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 17:31:25 -0000</pubDate></item><item><title>Re: &amp;#8220;STRADA FACENDO 3&amp;#8243;: riflessioni e commenti post convegno</title><link>http://www.amistade.org/2007/10/24/strada-facendo-3-riflessioni-e-commenti-post-convegno/#comment-368274952</link><description>&lt;p&gt;ProssimitĂ : risposte alla complessitĂ  comprensibili&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In occasione dell’incontro “Strada Facendo” organizzato dal Gruppo Abele e tenutosi a Cagliari il 19/20/21 ottobre 2007 è stata offerta la possibilità ai partecipanti di riflettere e ragionare su alcuni temi di importanza decisiva rispetto all’operatività sociale e i servizi alla persona. Il lavoro di confronto e di ricerca, orientato alla costruzione di percorsi condivisi di vero cambiamento, ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da tutta l’Italia del privato sociale e delle pubbliche amministrazioni e si è articolato in otto cantieri di lavoro, ognuno dei quali ha affrontato e discusso temi differenti, ma tutti con una matrice comune. L’argomento che ha circolato in maniera trasversale nei vari gruppi di lavoro è stato il concetto di sicurezza: come coniugare la percezione di precarietà e insicurezza percepita dalla comunità e l’accoglienza di categorie fragili e marginali. Emerge un conflitto di due culture contrapposte, da un lato il desiderio sociale di sentirsi difesi e preservati dai soggetti pericolosi, dall’altro la garanzia di un benessere sociale diffuso in termini di diritti esigibili e di accoglienza per le fasce deboli. La chiave interpretativa proposta unisce queste istanze che dapprincipio appaiono contrapposte: I servizi di vicinanza sono fonte di sicurezza.&lt;br&gt;Il concetto di prossimità non si conclude in una semplice presa in carico dell’utenza ma significa l’accompagnamento attraverso l’attivazione di una reale rete di possibilità concretamente fruibili che, di necessità, chiama in causa le istituzioni, il privato sociale, le associazioni e la comunità tutta in termini di responsabilità e di consapevolezza che offrire opportunità alle fasce deboli innesca meccanismi virtuosi di convivenza e di cittadinanza. &lt;br&gt;Da qui l’esigenza di riflettere sulle buone pratiche che gli operatori del sociale possono attivare per riempire di sostanza gli spunti operativi che “Strada Facendo” propone, non solo nella responsabilità del proprio operare ma anche nel farsi promotori di processi di integrazione tra servizi, di risposte che tengono conto della complessità ma sono comprensibili, di percorsi di inclusione perché solo le relazioni prestano aiuto agli individui nel sostenere la complessità.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">silvia monti</dc:creator><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 18:41:25 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Report Conferenza Regionale sulla Non Autosufficienza</title><link>http://www.amistade.org/2007/10/09/50/#comment-368274954</link><description>&lt;p&gt;Buon giorno, ci tengo a sottolineare quanto condivida appieno quanto riportato sopra e nella lettera allegata del presidente della Legacoop Sardegna, ma volevo integrare l'articolo con alcune notificazioni rispetto alla denominazione dei tavoli tematici. In particolare il secondo tavolo tematico portava come tema la valutazione della non "autosufficienza" al singolare, lo scopo della riflessione mirava infatti al tentativo di individuare alcuni criteri comuni che possano aiutare ad identificare svariate situazioni di bisogno in un unico termine seppur generalistico quale "Non Autosufficienza". In secondo luogo il quarto tavolo tematico aveva piĂš livelli di attenzione rispetto alla predisposizione del Progetto personalizzato non solo riguardo alla L.162/98, ma soprattutto in considerazione del nuovo programma "Ritornare a casa" il cui progetto di valutazione e presa in carico del disagio Ă¨ ancora sperimantale. Volevo inoltre osservare che, a mio avvio e a detta dei partecipanti, spesso l'esposizione da parte dei conduttori dei contenuti emersi dai gruppi, Ă¨ stato poco aderente alle reali posizioni dei presenti e piĂš un sunto del loro "ordine del giorno". Grazie della cortese attenzione&lt;br&gt;Dott.ssa Salis&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">M.Giovanna Salis</dc:creator><pubDate>Sat, 20 Oct 2007 11:15:36 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Nasce il consorzio &amp;#8220;Le Mat&amp;#8221; &amp;#8211; Andalas tra i soci fondatori</title><link>http://www.amistade.org/2007/10/10/nasce-il-consorzio-le-mat-andalas-tra-i-soci-fondatori/#comment-368274939</link><description>&lt;p&gt;Gentile autore di questo articolo&lt;br&gt;E' confortante per operatori del sociale come me ( che credono fortemente nel lavoro come pratica riabilitativa legata alla restituzione di dignitĂ , di ruolo e di cittadinanza attiva a persone appartenenti a categorie svantaggiate) sapere che il consorzio dove operiamo si impegna attivamente nel portare avanti un progetto con Le Mat che Ă¨ un esempio di pratiche di vera integrazione ( il bar "Il Posto delle Fragole; l'Hotel "Tritone" ecc.). Suggerirei di modificare il termine "promozione " con "integrazione" che, a mio avviso, appare meno fuorviante. Grazie per l'attenzione e buon lavoro.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">silvia monti</dc:creator><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 16:23:04 -0000</pubDate></item></channel></rss>
